mercoledì 15 maggio 2013

DIO... NELLA NOSTRA TESTA??

tratta da strangeart.it
In tanti conoscono le splendide opere di Michelangelo Buonarroti tra cui la "Creazione di Adamo"(foto), che ha nostro avviso vale la pena comprendere il suo intenso significato. In molti hanno tentato di comprendere il suo significato e crediamo che in parte è stato svelato. Come sempre il nostro intento è quello di rovesciare la medaglia e "svelare" il "segreto" alternativo che si cela in ogni cosa. Qualcuno dice che Michelangelo e tanti altri protagonisti creatori di opere straordinarie siano stati sezionatori di corpi umani al decesso di alcuni che avevano espresso volontà di poter essere studiati al loro trapasso. Bene allora si spiega perfettamente come mai Michelangelo, attraverso quest' opera, abbia voluto rappresentare una parte anatomica del nostro corpo in maniera perfetta, rappresentando in maniera pittoresca la spiegazione di un segreto davvero intenso e rivelatore.
 
tratta da benvenutiinparadiso.wordpress.com
L'immagine qui affianco rappresenta perfettamente cosa Michelangelo voleva esprimere attraverso l'opera della Creazione di Adamo... il cervello umano. Che sia stato un sezionatore di corpi o la sua esperienza esoterica, sta di fatto che ha rappresentato il segreto più importante, in questa realtà, che l'essere umano dovrebbe comprendere. Ogni sezione del dipinto ha un suo preciso significato che va ad identificare una rispettiva area del cervello. Questa immagine non è nostra e quindi deduciamo che altri, come detto prima, hanno dato la propria interpretazione; noi ci teniamo ad approfondire cercando di comprendere forse il suo vero significato o per lo meno dare una delucidazione alternativa che sicuramente ci aiuterà ad aprire la mente verso nuovi orizzonti. Perché Michelangelo mette Dio nella nostra testa?? Questa è la domanda che dovremmo porci subito per cercare di dare una certa "logica" di pensiero che in definitiva si dimostrerà la domanda vincente. Quindi rispondendo alla domanda: "perché in realtà il potere divino è nella nostra mente". Con mente intendiamo l'infinito potere di cui disponiamo se il nostro cervello fosse connesso ad essa e ne avessimo il totale controllo. Il nostro cervello è l'elaboratore dati con cui ci identifichiamo e sperimentiamo le nostre esperienze di "vita". Sappiamo bene come siamo stati compromessi dalla manipolazione genetica, subliminale, ecc che ci identifica come piccoli esseri in cerca di qualche dio che ci venga a salvare. Questo è l'inganno in cui ci troviamo. Questo dipinto dimostra invece il contrario, cioè l'infinito potere divino che vive in noi ed è capace non solo di creare gli eventi ma di esserne responsabili. Il nostro cervello si connette alla mente wireless di intelligenza infinita ovvero Divina. E' il computer con cui la coscienza comunica e sperimenta le varie fasi di esistenza. Personalmente ho sempre sostenuto che il potere Divino o detta cosi il trono di Dio sia allocato nella mente collettiva che dovrebbe comunicare con noi incessantemente attraverso il cervello, perché è il tramite con cui comprendiamo le cose o meglio gli eventi. Il nostro cervello elabora ciò che la coscienza vuole esprimere, per lo meno così dovrebbe essere... e lo stesso quando usiamo le parole quindi la voce per esprimere di un pensiero e quindi comunicare... quindi capiamo l'importanza che il nostro cervello rappresenta in questa realtà. Dobbiamo dire, inoltre, che Platone ed altri grandi della storia, hanno largamente descritto l'antica comunicazione con l'esistenza che avveniva attraverso la mente e non con le parole, introdotte dai genetisti falsi dei con un gene nel nostro DNA spiegata con la bufala della torre di babele.
Il nostro cervello è composto da emisfero destro e sinistro con al centro il cervello R ovvero rettiliano. Qui si trova la tana del bianconiglio , ovvero il centro di controllo in cui i fautori della manipolazione genetica sull'essere umano (falsi dei) hanno messo casa. Quindi comprendiamo che tutto ciò che vediamo, sentiamo, facciamo insomma viviamo, sia solo in stretta relazione con il nostro cervello che a sua volta esprime una falsa realtà in base a programmi ben piantati nel nostro DNA. La zona di controllo quindi dei falsi dei è nella nostra mente, quindi se la scheda madre di un computer è compromessa tutto il resto funziona male.
Michelangelo con il suo dipinto non solo ha espresso di aver compreso il grande segreto nell'uomo ma anche di sapere benissimo quale potere vive in noi e che comunque compromesso per via della manipolazione genetica. Poteva aver benissimo anche voluto rappresentare e quindi elogiare i falsi dei come creatori del "nuovo" essere umano creato ad immagine e somiglianza di Dio (loro); in entrambi i casi identifica la zona di controllo per eccellenza con cui manifestiamo gli aventi.
 
C'è da dire inoltre una cosa molto importante; nel nostro cervello si trova l'epifisi ovvero ghiandola pineale comunemente chiamato terzo occhio. E' quell'organo situato al centro del nostro cervello che produce la molecola DMT (molecola dello spirito) con cui sperimentiamo le fasi "esoteriche" della nostra vita, sensazioni, visioni, sogni, esperienze astrali, ecc. Questo organo (foto affianco) è stato ed è ancora usato dai signori del controllo del mondo come lo scettro della conoscenza occulta che a noi "comuni mortali" è stato largamente e fortemente danneggiato. Perché? Perché loro devono essere gli unici ad avere il controllo ed il sapere delle cose, noi no! Attraverso stratagemmi alimentari, medicinali (vaccini), scie chimiche, ecc hanno danneggiato tale processo di identificazione con l'esistenza che ognuno di noi percepisce malgrado questo schifo di bombardamento a cui siamo esposti.
Come potete vedere l'epifisi era rappresentata nell'antico Egitto dall'occhio di Ra, ma in ogni parte del mondo è stato "l'oggetto" di conoscenza da parte degli ibridi signori del sistema, anche nel vaticano vediamo in rappresentanza di tale organo come la pigna (pineale) dello scettro papale, o piazza delle pigne lato vaticano ed in tante altre immagini. Nel nostro libro "L'umanità è in pericolo... E' ora di svelare il perché" ne parliamo dettagliatamente sull'importanza di tale organo, vitale per la nostra conoscenza.
 
Con ciò abbiamo voluto dettagliare l'importanza della nostra mente come strumento da liberare e condividere con ciò che siamo chiamati ad essere, una liberà coscienza volta nell'espressione che chiamiamo vita e che ci illumina il sentiero su cui si basano le nostre vere esperienze che ci connettono con ciò di più importante possa esserci... l'autentica condizione libera esistenziale. 
 
La metà alternativa dove si cela? Si cela nel comprendere non solo cosa ha voluto esprimere Michelangelo nell' aver identificato il potere Divino nel creare gli eventi, ma soprattutto nell'identificare l'allocazione del potere creazionale di realtà a cui siamo protagonisti, ma che essendo compromessi ne viviamo una falsa e distorta realtà. Il cervello ha il potere di creare gli eventi attraverso quel linguaggio ancora a noi stessi occulto, che attinge alla mente multiversica esistenziale di cui siamo sperimentatori e co-creatori. 
 
In definitiva nell'articolo appena scritto il nostro vero intento, oltre quello di identificare l'enigma che dovremmo necessariamente comprendere e creare in voi la curiosità necessaria per cercare le risposte alternative che vi libereranno dallo stato di falsità in cui il mondo ne è protagonista, anche e soprattutto il cercare in tutti i modi possibili di riconquistare la nostra autentica vera ed unica condizione esistenziale, cioè riunificare le uniche parti veramente divise per mezzo del controllo dei falsi dei che hanno dato origine all'eterna divisione in cui viviamo...
 
il nostro cuore stanza intima della Divina Esistenza luogo di coscienza e nostra vera origine... con il nostro cervello che è tramite della mente creatrice degli eventi dove vive il potere decisionale Divino... che ci libererà definitivamente dalla condizione di ignoranza e sofferenza che ci attanaglia da un'infinità di tempo.
                Con affetto    Noi Siamo Liberi

2 commenti:

  1. Di fatto Michelangelo realizzò un autoritratto del tutto particolare, ritraendo non il suo volto, ma il suo cervello. E' la mente dell'artista che concepisce e realizza l'opera. Cfr. Ebook (amazon) di Ravecca Massimo. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.

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  2. Di certo l'opera di Michelangelo evidenzia e conferma uno dei principali enigmi a cui l'umanità in generale non ne è consapevole, la capacità di creare gli eventi attraverso l'elaboratore per eccellenza, che è il nostro cervello, che sfocia nella sua completezza nella mente collettiva, che a sua volta definisce i mezzi per comprendere il mistero della vita. E' il "linguaggio" adoperato della Coscienza per sperimentare la Grandezza dell' Esistenza... purtroppo "contraffatta", nel nostro modo di comprendere, dal piano macabro di controllo adoperato da coloro che noi definiamo falsi dei o meglio chiamarli parassiti, come li definisce Don Juan Matus.
    Grazie a te x il commento.

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